Afterhours

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Il 17 aprile 2012 esce il decimo album in studio intitolato Padania, il primo album ufficiale dopo I milanesi ammazzano il sabato del 2008 e dopo il progetto Il paese è reale del 2009, realizzato insieme ad altri 18 artisti della scena alternativa italiana.

Reduce da una straordinaria esperienza negli Stati Uniti, documentata dall’imperdibile serie di trasmissioni Jack On Tour su DeeJay Television e dal CD Meet some freaks on Route 66, pubblicato in allegato a XL di Repubblica del mese di marzo, il gruppo registra il nuovo lavoro co-prodotto da Manuel Agnelli e Tommaso Colliva.

Con Padania gli Afterhours decidono di scegliere la strada della completa autoproduzione, affidandone la distribuzione ad Artist First. Come rivela il titolo, il gruppo affronta con l’abituale determinazione, consapevolezza e capacità di provocazione argomenti attuali e scottanti. «Padania è uno stato mentale», dice Manuel Agnelli, «non ha confini geografici, è uno stato della mente e dell’anima. È il nome che meglio rappresenta la disperazione di uomini che sanno di poter avere tutto tranne che se stessi. È una corsa impazzita ad occhi chiusi sperando di arrivare più lontano possibile da quello che non vogliamo sapere di essere. È la forza oscura che ti spinge a diventare quello che non sei. La canzone parla di una persona che vuole cambiare la propria vita e il proprio destino (come la maggior parte di tutti noi), perché crede che ci debba essere qualcosa di più del destino e della fortuna. È un desiderio così forte che diventa un’ossessione e questa ossessione diventa una maledizione, che la porta a vincere tutte le sue battaglie ma a dimenticarsi del perché sta combattendo. A realizzare tutto. Tranne che se stesso.»

L’album viene insignito con la prestigiosa Targa Tenco come Album dell’anno 2012 e con il Premio della Critica di Musica & Dischi per l’album Italiano 2012, mentre gli Afterhours vengono insigniti del premio P.I.M.I. (Premio Italiano della Musica Indipendente) come miglior gruppo. L’album viene pubblicato anche in Europa, distribuito dalla prestigiosa label Rough Trade. Dopo un trionfale tour estivo in Italia, gli Afterhours sono stati invitati a New York, ad esibirsi al Festival I’ll be Your Mirror – ATP New York, versione d’oltreoceano del Festival britannico “All Tomorrow’s Parties”.

Nel 2013 l’album Hai paura del buio?, dopo essere stato insignito da una giuria di giornalisti come miglior disco indipendente degli ultimi 20 anni, ha vinto anche la classifica di preferenza degli album italiani degli ultimi 15 anni in un referendum tra il pubblico.

Dopo il Club Tour 2013, che ha inanellato una serie di sold out, nel periodo estivo gli Afterhours si sono dedicati al Festival multiculturale itinerante Hai paura del buio?, festival nato da un’idea di Manuel Agnelli, che ha racchiuso in un’unica serata musica, danza, pittura, poesia, videoarte, ed ha raccolto circa ventimila presenze nelle 3 serate di Torino, Roma e Milano.

Formazione:
Manuel Agnellli – voce, chitarra
Giorgio Prette – batteria
Giorgio Ciccarelli – chitarra
Rodrigo D’Erasmo – violino
Roberto Dell’Era – basso
Xabier Iriondo – chitarra

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