Maximal Festival
13 Giugno 2009 – East End Studios – Milano
Le cinque dimensioni del festival
Introduzione
Oltre ad offrire cultura e musica, il festival dedica estrema attenzione all’individuo, alla vivibilità, alla sostenibilità. L’obiettivo è rendere l’evento un luogo interessante, interattivo e un occasione concreta di incontro e conoscenza.
Nei documenti allegati sono presenti informazioni dettagliate riguardo l’evento, con particolare attenzione all’intento aggregativo e culturale del festival, all’attenzione sociale e ambientale dell’organizzazione, e alle varie collaborazioni e partnership.
In particolare nel documento vengono trattate le diverse dimensioni del festival:
Musicale
Culturale
Sociale
Ambientale
Urbana
Le cinque dimensioni del festival
Musicale:
La dimensione musicale è quella prevalente in un festival di questa tipologia. La programmazione è suddivisa su sei sale, sei differenti palchi organizzati secondo colori specifici e differenziati per tipologia e ambito musicale. I sei spazi verranno allestiti come altrettanti spazi industriali, in accordo con la tradizione storica del luogo e della nostra città. L’offerta musicale è trattata negli altri documenti.
Culturale:
Conferenze:
“Musica Iper-sistemica”, relatore Jacopo Baboni-Schiling
La musica iper-sistemica è un´estetica acustica basata su un insieme di processi compositivi correlati attraverso un sistema informatico - composizione assistita dal calcolatore - e gestiti da una teoria unificatrice capace di spiegarne gli aspetti poietici, pratici (e poetici). Comporre musica iper-sistemica significa utilizzare modelli musicali capaci di interagire seguendo, in modo euristico, regole predefinite; poter controllare tali modelli in modo tanto intuitivo quanto strutturato; gestire una complessità di evoluzione psicologicamente infinita attraverso una tecnica di utilizzo del computer che lascia tanto spazio alla sperimentazione quanto all´ « intuizione » ma sempre controllate in modo esatto da una teoria di riferimento.
“W Techno”, relatore Andrea Benedetti
Andrea Benedetti, musicista romano dalla lunga esperienza sul campo, è l’autore del volume “Mondo Techno”, volume edito da stampalternativa, nel quale “sgombera il campo dai molti pregiudizi musicali e sociali che hanno accompagnato la produzione e il consumo della Techno e traccia in modo razionale e bilanciato la storia del “movimento”, delle sue origini contese tra le due coste dell’Atlantico e soprattutto della scena italiana” (fonte stampalternativa.it)
A seguire proiezione del DVD “High Tech Soul” documentario su nascita e sviluppo della Techno Detroit. Il film rappresenta un viaggio profondissimo alla scoperta della musica techno, partendo sin dalle origini e analizzandone gli sviluppi nel tempo e nello spazio.
Workshop:
SAE INSTITUTE, a cura di Paolo Tamoni
L’avvicinarsi da parte degli utenti al mondo della produzione musicale, (complice l’abbassamento dei prezzi dei personal computer, le maggiori prestazioni degli stessi e quindi l’uso di programmi professionali anche su un sistema consumer) e la facilità della realizzazione di un piccolo home studio dalle ottime prestazione con una spesa relativamente bassa, ci hanno spinto all’ideazione ed alla realizzazione dei workshop Ableton che si stanno tenendo da circa tre anni su tutto il territorio nazionale.
Apple Computers
Workshop sull’utilizzo di Logic, importante software di composizione e produzione audio.
Esibizioni:
Takayama Katachi
Team giappo-olandese specializzato nella progettazione, sviluppo e realizzazione delle strutture palco, luci e video all’interno di numerosi festival musicali. Per l’evento in questione cureranno il palco e l’allestimento scenografico di ogni sala. Le strutture dei palchi saranno un tutt´uno con le scenografie, fuse in un unico spettacolo di luci, schermi, laser e allestimenti metallici. Ogni ambiente sarà caratterizzato da un colore, e da un particolare stile legato al genere musicale proposto. Tutti gli elementi saranno coordinati creando una performance unica, che ha inizio alle 19:00 (ora in cui parte la musica) per concludersi con il finale, comune a tutti i palchi, che segnerà la chiusura del Maximal Festival.
Lemur robots installazione permanente con 15/20 robot
LEMUR è un gruppo di artisti e ingegneri proveniente da Brooklyn. Il loro lavoro consiste principalmente nel sviluppare robot musicali.
Fondata nel 2000 dall’ ingegnere e musicista Eric Singer, Lemur crea strumenti musicali sculturali ed esotici e installazioni di tecnologie robotiche integrate.
I robots di Lemur sono nuovi tipi di strumenti musicali: xilofoni, chitarre, batterie robotiche vengono comandati da controller midi. L’azione del musicista travalica la creazione e l’armonizzazione dei suoni plasmando il movimento delle macchine.
Jacopo Baboni-Schilingi e Miguel Chevalier: performance musicale e video interattivi
PASTEK (Accademia delle Arti Circensi di Torino): esibizione circense con coereografie di Laura Trefiletti
AnyBetterPlace: esibizione live di performance audio, video e danza
NABA Percorsi sonori e arti visive a cura di Igur Muroni e degli studenti della Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano
www.naba.it – www.ciapiledevassiviere.com
Proiezioni:
“High Tech Soul”
documentario su nascita e sviluppo della Techno Detroit. Il film rappresenta un viaggio profondissimo alla scoperta della musica techno, partendo sin dalle origini e analizzandone gli sviluppi nel tempo e nello spazio.
“Carl Craig and Innerzone Orchestra Live”
Filmato tratto dal concerto tenutosi a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica il 12 Gennaio 2008, per la rassegna M.I.T. Meet In Town. Proiezione in anteprima nazionale.
Clockworked by Studio 2012. Proiezione in prima nazionale.
Concorso fotografico:
organizzato dall’associazione Movement e sviluppato da Mute Milano in collaborazione Tutti Fotografi, Pc Photo, Zoom magazine – Editrice Progresso
Il tema scelto è “movimento.”
Il tema, volutamente vasto e poco definito, è liberamente interpretabile, e anche questo risulta essere totalmente in linea con lo spirito della manifestazione.
Perché Movimento?
Movimento è quello dei corpi danzanti e
Movimento è quello della metropoli.
Movimento è il ritmo,
Movimento è ricerca e cambiamento,
Movimento è un idea, un bisogno, un pensiero.
Movimento è il dinamismo dell’attimo,
Movimento è l’atto creativo, innovativo, rinnovativo.
Movimento è l’azione.
Lo scatto è il lampo che ferma un ritmo ciclico di grande intensità, ricevendo dai soggetti fotografati dei baleni lucidi che descrivono un’evoluzione incredibile…
(estratto dal bando di gara)
Il concorso terminerà il 29 maggio 2009. La notte del festival verrà inaugurata la mostra all’interno della Knowledge Factory. A questa prima importante seguirà un’esposizione temporanea in una sede di Milano. Al vincitore verrà data l’opportunità di realizzare un reportage completo del festival, al quale seguirà una mostra personale programmata per l’autunno 2009.
L’obiettivo della competizione è incentivare una partecipazione nuova al festival e completare così il livello di coinvolgimento dei partecipanti, arricchendo la loro esperienza. Inoltre la fotografia digitale ha enormemente allargato il campo di utenza non professionale, consacrando l’immagine fotografica come vero e proprio linguaggio.
Sociale:
Chill out
L’area chill out del festival sarà progettata e gestita dall’Unità Mobile Giovani (Uemmeg) che nasce in collaborazione tra quattro realtà del privato sociale milanese (A77, Ala Milano,Cooperativa lotta contro l´emarginazione e Associazione Comunità Nuova) e in quattro anni di attività ha raggiunto circa 5000 soggetti giovanili, sarà un’area di decompressione all’interno del festival, diverse accortezze la renderanno un’esperienza a portata di tutti.
All’interno dell’area saranno previsti:
• Prestazioni di carattere medico grazie alla presenza di due ambulanze e dello staff della Uemmegi presente in tutto l’arco della manifestazione;
• Cromoterapia e gestione attenta di spazi e colori
• Decompressione musicale
• Distribuzione gratuita di frutta e succhi
• Distribuzione gratuita di acqua
• Sportello prevenzione contro le dipendenze con materiale ed operatori multilingua
• Educatori, massaggiatori e operatori specializzati
• Punto informativo malattie sessualmente trasmissibili, distribuzione preservativi.
• Prevenzione attiva antidroga: controlli antidroga all’ingresso, campagna di disincentivazione all’abuso di sostanze alcoliche e droghe.
Prima - Progetto Sicurezza Alternativa
Oltre alla sicurezza classica verranno collocati in ogni sala alcuni operatori che forniranno un primo livello di sicurezza e assicureranno un controllo più umano, intervendo con gentilezza e smorzando le eventuali situazioni di tensione creatasi.
Riduzione del danno
L’associazione Movement è da sempre attenta alle politiche sociali e alla riduzione del danno causato dall’abuso di sostanze e collabora da ormai più di un anno con l’unità mobile della provincia di Milano garantendo, durante i propri eventi, punti di informazione e sensibilizzazione sui problemi legati all’abuso di droghe ed alcool.
Crediamo in politiche atte a puntare sempre più sulla prevenzione e sulla riduzione del danno, agendo in ogni contesto senza moralismi o pregiudizi, promuovendo una chiara informazione sui rischi e applicando una politica di assistenza, come avviene in molti paesi europei.
L´Unodc (Agenzia dell´Onu sulla droga e il crimine) ha scritto alla Croce Rossa Italiana per riconoscere la validità dell´approccio “italiano” in tema di lotta alla tossicodipendenza che utilizza la riduzione del danno e non la repressione.
La Riduzione del danno è quella politica sociale che affianca alla normale attività di prevenzione persegue lo scopo di diminuire gli effetti negativi del consumo di droga, applicando modelli scientifici di tutela della salute pubblica che attingono profondamente da una cultura di tipo umanitario e sociale.
Ambientale:
Saranno previsti pannelli solari che verranno installati appositamente per l’occasione. Parte dell’impatto del festival verrà compensato dall’energia prodotta.
Ristorazione biologica ed equosolidale: tutta la ristorazione interna all’area festival sarà a base di prodotti biologici ed equosolidali. Cura ed attenzione degli organizzatori sarà quella di mantenere il più corta possibile la filiera di distribuzione, riducendo così l’impatto comportato dal trasporto.
Gestione intelligente dei rifiuti: valutazione dell’impatto a monte.
Tutti i bicchieri verranno distribuiti su cauzione.
Tutti i piatti, le postate e in generale i rifiuti generati dal consumo di cibi saranno per quanto possibile in materiali ecologici e riciclabili (Materbi – carta di mais)
All’interno dell’area non sarà distribuito vetro e sarà limitata la distribuzione di materiale inquinante.
Urbana:
Accoglienza: fino a 6000 posti letto opzionabili, divisi per categoria/prezzo e distribuiti sul territorio cittadino. Progetto affidato a Federalberghi per assicurarne la realizzabilità.
Trasporti:
Navette: autobus organizzati per raggiungere il festival ed evitare l’impatto di 10.000 automobili. Saranno coperte le principali tratte europee e nazionali. È previsto un servizio interno alla città di collegamento tra le principali stazioni e l’area festival.
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