LOMO: il Futuro è Analogico
 
Quando 19/06/2009
Cliente Galleria OTTOBARRADIECI
OTTOBARRADIECI
è lieta di presentare


LOMO:
il futuro è analogico!
mostra fotografica/evento ´dianacrossing´

Opening
Venerdì 19 Giugno ore 18.00

Quando
19 Giugno- 17 Luglio 2009
Lunedì 15.00/19.30
da Martedì a Sabato: 10.00/12.00 - 15.00/19.30
chiuso la Domenica

Dove
OTTOBARRADIECI
Via San Bernardino 8/10
Bergamo

Info alla Stampa
Nora Bentivoglio Fleisch Agency
349 4328563
nora@fleisch-agency.com - www.fleisch-agency.com



Disponibili foto in alta definizione.


Lomo è un fenomeno fotografico di moda e culto nel mondo.

Lomoambasciate, Lomomissioni, Lomoconcorsi.
Macchine analogiche a basso costo e con rese assolutamente ´vintage´, professionali ma assolutamente ´popolari´. Multiobiettivo da 4, 8 pannelli panoramici in una sola fotografia, Fisheye con obiettivo a 180°.
Pellicole standard e corpo macchina in plastica: quello che era alla portata dei fotografi professionisti e budget elevati, oggi è un fenomeno di strada che piace anche agli addetti al settore. Questa è la formula vincente.
La filosofia della Lomografia si può condensare nella frase: non pensare, scatta!

OttobarraDieci propone un particolarissimo allestimento di centinaia di fotografie scattate con queste macchine e un evento unico nel suo genere: la DianaCrossing
Una serie di Lomocamere Diana in viaggio, che passano di mano e registrano gli scatti di chi le porta con se.
Una staffetta con una pellicola fotografica caricata in una Lomocamera "professionale in plastica" (ossimoro ardito quanto intrigante) è una cosa nuova, perchè non è ancora stata scritta la storia a cui stai partecipando e non hai nemmeno idea di come sarà il suo finale! La storia la fai tu assieme a qualche centinaio di perfetti sconosciuti.
Solo dopo tanti passaggi di mano, con lo sviluppo del film, avrai modo di capire quanta strada ha percorso Diana, quali e quanti volti ha incontrato.



COSA E´ LOMO
Lomo è un fenomeno fotografico di moda e culto nel mondo.

Il tutto comincia negli anni 90 quando due studenti austriaci trovano in un mercatino alcune macchine fotografiche 35mm compatte di marca LOMO. La sigla è un acronimo che identifica il luogo di origine: Leningradskoe Optiko-Mechaničeskoe Ob"edinenie.
Le caratteristiche particolari di questa macchinetta fotografica compatta sono racchiuse nell´obiettivo che con una focale di 32mm si può paragonare ad un grandangolare medio. L´obiettivo, progettato da un ingegnere ottico sovietico ed a lente di ingrandimento.
La particolarità dell´obiettivo consiste però soprattutto nella sua relativa luminosità f/2.8, che unita alle piccole dimensioni della lente fornisce immagini estremamente sature e con una vignettatura di sottoesposizione tutto intorno, che crea una sorta di effetto "tunnel".
Il costo originalmente contenuto ne aveva favorito la sua diffusione nella ex URSS.

I due studenti austriaci, colpiti dalla resa fotografica, creano un fenomeno che, ormai da anni, si è esteso in tutto il mondo con la creazione di Lomoambasciate, Lomomissioni, Lomoconcorsi.
Partendo dal presupposto di creare macchine analogiche a basso costo e con rese assolutamente ´vintage´, i due continuano a sviluppare idee innovative sia per utilizzo che per materiali e costi.
Col nuovo millennio nasce la Supersampler, la "regina di tutte le macchine multiobiettivo". Questa macchina impressiona 4 panoramici pannelli in sequenza in sola una fotografia.
Nel 2005 Lomography introduce nella fotografia un nuovo pezzo importante con la prima Fisheye compatta nel mondo. Una visione di 180 gradi che crea una distorsione fotografica del soggetto inquadrato. Pellicola standard e corpo macchina in plastica: quello che era alla portata dei fotografi professionisti e budget elevati, oggi è un fenomeno di strada.

La filosofia della Lomografia si può condensare nella frase: non pensare, scatta!
Ecco le dieci regole del lomografo:

1. Porta la tua lomo ovunque tu vada
2. Usala sempre di giorno e di notte
3. La lomografia non è un´interferenza nella tua vita ma ne è parte integrante
4. Scatta senza guardare nel mirino
5. Avvicinati più che puoi
6. Non pensare
7. Sii veloce
8. Non preoccuparti in anticipo di quello che verrà impresso
9. Non preoccuparti neppure dopo
10. Non ti preoccupare di queste regole

EVENTO: DIANA CROSSING
Diana Crossing è l´inizio di un´avventura.
Significa che puoi letteralmente "incrociare Diana", ma in senso più lato si tratta di visioni,
emozioni, incontri e viaggi. Quello che cerchiamo è l´intersezione tra le vite di chi registra
le proprie giornate con la Lomocamera Diana.
Le immagini e le persone si toccano, seppur solo per pochissimo, come nelle staffette che
ti lasciano incantato alle olimpiadi.

Concept:
Una serie di Lomocamere Diana in viaggio, che passano di mano e registrano gli scatti di
chi le porta con se.
Da cosa nasce?
L´iniziativa di abbandonare scritti per condividerne il contenuto è piuttosto antica, e forse
possiamo individuare nel filosofo greco Teofrasto la prima iniziativa di liberare in mare
alcuni testi chiusi in bottiglia, così come possiamo ravvisare nel Progetto Bookcrossing
una moderna visione di condivisione.
A Boston nei primi anni ´90, nell´ospedale locale alcuni pediatri ebbero l´idea di mettere dei
libri nella sala d´aspetto. Col tempo i libri sparirono, e resisi conto dell´utilità di quel furto,
l´iniziativa venne istituzionalizzata. I due progetti americani relativi a libri per bambini più
importanti si chiamano proprio Born to read e Reach out and read.
La staffetta con una pellicola fotografica caricata in una Lomocamera "professionale in
plastica" (ossimoro ardito quanto intrigante) è una cosa nuova, perchè non è ancora statascritta la storia a cui stai partecipando e non hai nemmeno idea di come sarà il suo finale!
La storia la fai tu assieme a qualche centinaio di perfetti sconosciuti.
Solo dopo tanti passaggi di mano, con lo sviluppo del film, avrai modo di capire quanta
strada ha percorso Diana, quali e quanti volti ha incontrato.

Come funziona?
il progetto Diana Crossing nasce da un´idea dell´ambasciata Lomografica di Milano e
funziona essenzialmente con 3 modalità:
- Durante i frequenti eventi Lomografici, svariate Diana sono prestate al
pubblico. Le pellicole vengono iniziate ma non terminate, così sono pronte
per le tappe successive quando le Lomocamere verranno affidate ad un nuovo
autore.
- La Prenotazione online ti permette di entrare in "lista d´attesa" per ritirare
in un punto a te vicino la Diana che qualcun´altro ha portato fin lì. semplice
come un appuntamento al buio!
- La fortuna cieca e sfacciata ti fa trovare Diana sulla panchina di un parco,
in un caffè, nella camera di un albergo con le istruzioni per proseguire e
registrarne il ritrovamento. Potresti "incrociare" gli scatti di un poeta, così come
quelli di un ballerino della scala, chissà!

Il risultato sarà una contaminazione creativa registrata su pellicola. I punti di vista si
amplificano e si completano in modo del tutto casuale, incrociandosi come in un gioco
surrealista.
il progetto Diana Crossing è gratuito e lo spirito di condivisione farà viaggiare Diana nel
mondo. A settembre tutte le pellicole saranno presentate in un mega evento Lomografico
e i nomi degli autori svelati.
www.lomography.it/dianacrossing


LOMO: LA STORIA
1982
La nascita della LOMO LC-A - la camera da cui tutto è iniziato !
Il Generale Igor Petrowitsch Kornitzky, braccio destro in USSR del Ministro della Difesa e dell´Industria, si imbattè in una piccola compatta giapponese che trovò sulla scrivania del suo compagno Michail Panfilowitsch Panfiloff, il direttore della potente fabbrica LOMO.
Panfiloff cautamente esaminò l´oggetto, osservò la precisione delle lenti, l´alta sensibilità e la robustezza della macchina. Realizzando i potenziali, i due gentiluomini fecero un ordine alla LOMO PLC a San Pietroburgo, in Russia per creare un evoluzione ulteriore della Cosina CX-1 - e così nacque la prima LOMO LC-A a beneficio del popolo e dell´era sovietica.

1984
Lancio della LC-A
La LOMO LC-A diventa un prodotto di massa durante quest´anno, con 1200 persone che lavorano sulla camera. Iniziando con 1100 unità per mese per il mercato Russo, la sua popolarità presto invade i paesi socialisti dalla Polonia fino a Cuba.

1991
La scoperta!
Durante un viaggio a Praga, un gruppo di studenti viennesi scoprirono la LOMO LC-A in un mercatino e iniziarono a scattare foto. Dopo il loro ritorno a Vienna, svilupparono le pellicole e scoprirono risultati sorprendenti. Presto arrivò la richiesta da parte di amici, parenti e sconosciuti: tutti volevano la LOMO LC-A!

1992- 1993
La nascita della Società Lomografica Internazionale
Sbalorditi dalle bellissime foto che la LOMO LC-A poteva creare, la richiesta per questa gemma russa fiorì presto, sino a quando nacque la Lomographic Society International (LSI). 10 Regole d´oro, movimento no-profit e manifesto creativo lomografico attraverso allestimenti, feste, tour e workshop.
vedi link http://www.lomography.it/decalogo.asp

1994
Lomo va on-line, le istallazioni di New York City contro quelle di Mosca, la prima ambasciata a Berlino
Lomo invade il mondo web all´indirizzo lomo.com. Nello stesso anno la prima istallazione lomografica fu simultaneamente composta a NY e a Mosca, con massicce lomowall che coloravano entrambe le città, mostrando migliaia di immagini brillanti e ricche di vita. Nei mesi successivi, la prima ambasciata lomografica nasce a Berlino.
vedi link http://www.lomography.it/lomo_wall.asp

1996
nuvole nere sul futuro, un brillante intervento dall´alto.
Con la popolarità della LC- A, nacque una grande sfida - ma le fabbriche russe stanno attraversando un periodo drammatico e decidono di fermare la produzione anche in casa LOMO. I nostri Lomografi? alla fine riuscirono a convincere i dirigenti e il capo dei capi Vladimir Putin a continuare con la produzione!

1997
Primo World Congress a Madrid
Rilanciato lomo.com come lomography.com, più adatto a definire il movimento artistico, piuttosto che la fabbrica di fotocamere, il nuovo website introduce interazioni della community, progetti speciali, attività e servizi oltre al WorldArchive Lomografico - che mostra una collezione di eccezionali lomografie da differenti paesi. Il primo Lomographic World Congress a Madrid vide una Lomowall di oltre 120 metri - creata da più di 35000 lomografi!

1998
Photokina e il MOMA di NeywYork
La Società Lomografica lancia la 4lenti Actionsampler al Photokina – la più grande convention fotografica al mondo. Lo strano oggetto in plastica scatta 4 sequenze di immagini in una pellicola standard. Diventò subito un must! Riconosciuto come oggetto di design finisce in mostra al MOMA.

2000
La prima Lomocamera interamente sviluppata dai Lomografi: la Supersampler
Disegnata e costruita da Lomography, la Supersampler nasce come la "regina di tutte le macchine multiobiettivo" - impressiona 4 panoramici pannelli in sequenza in sola una fotografia. Su lomography.com, le nuove funzioni della community vengono rilanciate , uno dei quali le Lomohomes - uno spazio per gli utenti per mostrare le proprie foto e creare il proprio lomowall. A quel tempo era il sito più moderno per i fotoblog.

2001
Primo negozio lomografico a Vienna
Il primo vero negozio Lomografico al mondo fu il Kunsthalle (Contemporary Art Hall) presente al Vienna MuseumsQuartier nell´estate di quell´anno, attraverso pareti decorate con lomowall, comparve un vasto assortimento di prodotti innovativi da tutto il mondo e la linea completa di prodotti lomo. Ci furono anche altre attività e workshop che resero la lomografia protagonista di quell´anno.

2003
La prima borsa Sidekick - la moda lomografica entra in scena.
In aggiunta ai prodotti Lomografici, Lomography introduce la prima borsa sidekick - disegnata per contenere camere, pellicole e accessori. Questo importante passo porta Lomography a creare una linea di accessori e articoli fashion.

2004
World Congress in China, il più grande LomoWall in assoluto!
Il più grande LomoWall fu istallato durante il World Congress in China. Per una settimana, Beijing fu accesa da colori scintillanti ed eccitanti attività lomografiche!

2005
La Fisheye camera: fashion e street art
Lomography introduce nella fotografia un nuovo pezzo importante con la prima Fisheye compatta nel mondo. Una visione di 180 gradi che crea una distorsione fotografica del soggetto inquadrato. Pellicola standard e corpo macchina in plastica: quello che era alla portata dei fotografi professionisti e budget elevati, oggi è un fenomeno di strada.

2007
Diana+, Hong Kong, l´apertura dei Seoul e Paris Gallery Store, la collaborazione con i White Stripes e il World Congress, London.
Una fantastica riproduzione del medio formato degli anni 60, classico di Diana, fu introdotto da LSI. Il 2007 vide anche l´apertura della Lomography Gallery Stores in Hong Kong, Paris, and Seoul, Congressi mondiali a Londra e la collaborzione con i White Stripes per una Holga e una Diana+ limited edition.

2008
“il futuro è analogico” nasce la provocazione Lomografica in tempi digitali.
Lomography vince ancora con un´altra splendida riproduzione, la Lubitel+, ovvero la nostra versione con le classiche 2 lenti gemelle della Lubitel camera. Nel 2008, durante una convention in Germania, Lomography dichiarò che "il futuro è analogico". Per quell´evento fu creato un suggestivo Lomowall che coprì le pareti del muro e il pavimento. Il massiccio libro LC-A, che documenta la storia della LC-A, accompagnata da una compilation dei migliori Lomografi internazionali. 2 tecniche fotografiche – cross processing and redscaling – furono introdotte assieme alle prime pellicole lomo -Lomography Cross -Pro film, e Lomography Redscale film.

2009
NYC Gallery Store, Diana Instant Back+, Colette
Un nuovo negozio è stato aperto a New York city! La Diana+ ha un nuovo stile grafico dal tocco francese, grazie alla collaborazione tra Lomography e la boutique parigina Colette. "Dianalogues: Through A Woman’s Lens" Libro & special edition camera.
Inoltre viene lanciato il Diana Instant Back+ , un fantastico accessorio che trasforma la tua Diana in un´ istant camera!