TRA COLORI PIENI e FETICCI DELLA CULTURA DI MASSA
IL PIONIERE DELLA POP ART AMERICANA
RACCONTA GLI ANNI DELL´AMERICAN DREAM ATTRAVERSO LE SUE OPERE
TOM WESSELMANN
Flora Bigai Arte Moderna e Contemporanea
OPERE SU CARTA
Venezia
dal 9 Giugno al 13 Ottobre 2007
STEEL CUT ALLUMINIO
Pietrasanta
dal 14 Luglio al 2 Settembre 2007
Colori saturi e brillanti, immagini ritagliate dalla realtà quotidiana degli anni dell´american dream.
Linguaggi, contenuti e feticci della cultura di massa degli anni ´60 di Still Life.
Figure stereotipate e famosi nudi di donna della serie American Nudes.
Uno sguardo ironico e frizzante sull´America degli anni ´60 di uno dei fondatori della Pop Art made in USA.
E´ a tre anni dalla morte di Wesselmann, che la Galleria Flora Bigai Arte Moderna e Contemporanea dedica all´artista americano una mostra che ripropone le origini delle tematiche e degli sviluppi linguistici dell´arte di oggi.
Uno sguardo agli ultimi quattro decenni della nostra storia attraverso l´opera acuta di un artista tra i principali della Pop Art, che basava la sua ricerca sulla riconoscibilità di figure e oggetti insistentemente familiari, affidabili e rassicuranti*, come pane bianco, birra e frigoriferi bombati.
Scenari bidimensionali dove Wesselmann sovrappone i piani dello sfondo fino a inglobare la stessa immagine protagonista, sia negli Still Life, che nelle sue languide donne di American Nudes dove il colore e la linea definiscono l´organizzazione di un paesaggio dove la prospettiva è appiattita sulla superficie o confusa nell´esuberanza dello sfondo*.
“Un´arte capace di raccontare le anime popolari
ma anche di stupire gli sguardi più acuti e smaliziati”.
Danilo Eccher, direttore del MACRO di Roma
Con una doppia personale dedicata a uno dei maestri della Pop Art Americana, la gallerista Flora Bigai ha scelto di approfondire in direzioni differenti la ricerca di Wesselmann: da un lato schizzi preparatori e disegni, dall´altro la forte presenza fisica dell´alluminio.
A partire dal 14 luglio, lo spazio espositivo di Pietrasanta ospiterà una selezione degli steel cut realizzati dall´artista tra il 1993 e il 2002.
Si tratta di pezzi dal forte impatto materico, dove le forme si snodano e si attorcigliano l´una intorno all´altra e il colore definisce volumi e invade lo spazio ora mostrando piani sovrapposti, ora uniformando gli strati che compongono le opere astratte di Wesselmann.
Durante il periodo della Biennale d´Arte, la sede veneziana della galleria di Flora Bigai proporrà una raccolta di disegni che coprono quasi interamente l´attività dell´artista americano dal 1965 al 1994.
Non solo schizzi preparatori, ma anche vere e proprie opere, dai lavori sensuali e ammiccanti della serie American Nudes, agli asciutti still life, che rendono splendido anche un semplice paio di sneakers su cui sembra sia stato lasciato cadere distrattamente dell´intimo di pizzo giallo.
n.d.A. I corsivi* sono frammenti del testo scritto da Danilo Eccher, direttore del MACRO e curatore della personale che il Museo d´Arte Contemporanea di Roma ha dedicato all´artista americano nell´estate del 2005.
TOM WESSELMANN
Flora Bigai Arte Moderna e Contemporanea
BIOGRAFIA
Nato a Cincinnati in Ohio nel 1931, Tom Wesselmann dopo studi di psicologia, viene chiamato alle armi per la guerra in Corea nel 1952, che riesce a superare emotivamente rifugiandosi in un mondo fatto di colori e segni. Terminato il conflitto, l´artista americano seguirà l´inclinazione per il disegno studiando alla Art Academy , per poi trasferirsi alla Cooper Union School for Arts and Architecture di New York, cominciando a lavorare come cartoonist per giornali e riviste oltre a insegnare in una scuola superiore di Brooklyn.
Risale alla fine degli anni ´50 la sua prima serie di piccoli collage, che anticipa i temi di serie in grande formato come Still Life Great e American Nudes. Il 1961 segna il suo esordio alla Tanager Gallery di New York, a cui seguiranno sia New Realists, la collettiva alla Sidney Janis Gallery nel 1962, sia l´avvio della sua carriera internazionale e i primi lavori per la serie Still Life. L´anno successivo l´artista sposa la sua principale modella, Claire Selley e comincia a lavorare sui Bathtub Collages, il biennio 65-66 sarà fondamentale nella biografia dell´artista perchè Wesselmann inaugurerà la sua prima personale alla Janis Gallery (1966) e farà parte della collettiva Young America 1965 al Whitney Museum di New York,dove tornerà a esporre nel ´74 per la mostra American Pop Art. A partire dal ´64 Wesselmann avvierà le serie Bedroom Paintings, Seascapes e Smokers, su cui lavorerà fino all´inizio degli anni ´80, per poi dedicarsi nel 1983 alle incisioni basate sui suoi disegni e schizzi.
Slim Stealingworth è lo pseudonimo che l´artista sceglie per firmare il libro Abstract Maquettes datato 1980;
la sua attività artistica, riconosciuta con una retrospettiva alla Kunsthalle di Tübingen nel 1994, prosegue fino ai primi anni del nuovo millennio, fino al 2004, anno della morte dell´artista dovuta a complicazioni in seguito un intervento chirurgico al cuore.
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